Qatar 2022, in che modo hanno protestato i calciatori dell'Iran ai Mondiali?

Qatar 2022, in che modo hanno protestato i calciatori dell'Iran ai Mondiali?
di

Archiviata anche la cerimonia d'apertura dei Mondiali di Qatar, l'Edizione 2022 della competizione calcistica globale della FIFA ha aperto battenti con il match inaugurale tra Qatar ed Ecuador, ma è in seconda giornata che abbiamo assistito all'impensabile.

Durante Inghilterra - Iran, match dall'esito per molti forse scontato, la rappresentanza di Teheran è scesa in campo manifestando per la prima volta in assoluto il suo dissenso nei confronti della repressione messa in atto dal governo.

Il gesto è stato emblematico, soprattutto molto atteso da quella corposa fetta di popolazione che li riteneva addirittura dei "traditori" per non aver preso posizione prima d'ora o per averlo fatto in maniera troppo debole. Alla luce dei fatti, tuttavia, appare evidente come la scelta dei giocatori sia stata dettata anche dalle tempistiche e usare un palcoscenico globale per un'aperta protesta nei confronti del proprio Paese ha fatto da cassa di risonanza per il messaggio di una nazione intera, agli occhi del mondo e della loro stessa gente.

Le modalità scelte da Hajsafi e compagni sono state ineccepibili: bocca sigillata durante l'inno nazionale. Lo stesso capitano aveva implicitamente preannunciato che qualcosa il team l'avrebbe fatto per solidarietà ai loro connazionali che ancora lottano e che hanno perso la vita in questi mesi.

Purtroppo, l'esito della partita ha rispettato i principali pronostici e l'Inghilterra di Kane e soci si è imposta per 6 a 2 in questo atipico mondiale autunnale.

Quanto è interessante?
2
Qatar 2022, in che modo hanno protestato i calciatori dell'Iran ai Mondiali?