Non solo pizza: viaggio in Campania per scoprire la sua ricca tradizione culinaria

Non solo pizza: viaggio in Campania per scoprire la sua ricca tradizione culinaria
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Nessuna visita in Campania può dirsi completa, se non si assaporano i suoi preziosi tesori gastronomici: ecco una piccola guida ai must-have da assaggiare se siete in visita in questa splendida terra.

Partiamo dalla regina: l'origine della pizza risale al XVII secolo, quando i napoletani iniziarono a usare il pomodoro, introdotto dall’America, per arricchire la tradizionale focaccia di pane. Questo cibo preferito dai pescatori si è diffuso in tutto il mondo, diventando non solo un simbolo della cucina italiana, ma anche patrimonio immateriale dell'UNESCO.

Al suo fianco, la mozzarella di bufala, emblema del prodotti lattiero-caseari locali, viene prodotta con latte di bufala ed è nota per la sua consistenza cremosa e il sapore.

Un primo piatto gustoso e specialità della Costiera Amalfitana sono gli gnocchi alla sorrentina, conditi con salsa di pomodoro, mozzarella di bufala e basilico. Vengono gratinati in forno sino a formare una crosticina dorata.Gli spaghetti con la colatura di alici sono una specialità di Cetara, un piccolo borgo di pescatori sulla Costiera Amalfitana. La colatura di alici è un liquido salato e aromatico, ottenuto dalla fermentazione delle alici sotto sale, condito con aglio, prezzemolo, olio e peperoncino.

Salsiccia e friarielli è uno dei cibi tipici napoletani, che unisce la carne di maiale con delle squisite erbette tipiche, chiamate friarielli. La salsiccia e i friarielli vengono cotti in padella con aglio, olio e peperoncino.

Il babà è il dolce napoletano per eccellenza e deriva da un dolce polacco poi assorbito e rielaborato a sua volta dalla tradizione dolciaria francese. Si tratta di un dolce di pasta lievitata, bagnato con uno sciroppo al rum. Può anche essere guarnito con panna, crema o frutta e ha un sapore dolce e alcolico.

La sfogliatella è un altro dolce tipico campano, una pasta frolla o sfoglia ripiena di ricotta, canditi, semolino e aromi, cotta in forno. La forma è a conchiglia, con tante sfoglie croccanti e fragranti.La pastiera è il dessert della Pasqua napoletana, nato nel convento di San Gregorio Armeno. La pastiera è una torta di pasta frolla, farcita con un impasto di ricotta, grano cotto, uova, zucchero e aromi, come fior d’arancio e cannella, dal profumo intenso e dal sapore delicato.