La musica di Neil Young torna su Spotify a due anni dalle proteste per il Covid

La musica di Neil Young torna su Spotify a due anni dalle proteste per il Covid
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A due anni dalle feroci proteste di Neil Young nei confronti di Spotify, per la pubblicazione del podcast di Joe Rogan che all’epoca era esclusiva della piattaforma di streaming ed era finito al centro delle critiche per le bufale sul Covid, la musica del cantautore americano torna sull’applicazione.

Sia Neil Young che Joni Mitchell infatti hanno acconsentito affinchè i loro album possano essere nuovamente pubblicati su Spotify. Come noto, il podcast di Joe Rogan non è più esclusiva di Spotify, motivo per cui le posizioni dei due artisti si sono ammorbidite.

Inizialmente era stato Young ad aprire la strada a questa protesta, ma successivamente ha fatto lo stesso anche Mitchell, che con una nota aveva affermato di aver “deciso di rimuovere tutta la mia musica da Spotify. Persone irresponsabili stanno diffondendo menzogne che costano la vita alle persone. Sono solidale con Neil Young e con le comunità scientifiche e mediche mondiali su questo tema”.

Al momento da parte di Joni Mitchell non sono arrivati commenti, mentre Young ha spiegato che “non posso abbandonare Apple e Amazon, come ho fatto con Spotify, perché la mia musica avrebbe pochissimi sbocchi in streaming per gli amanti della musica, quindi sono tornato su Spotify”. Si tratta senza dubbio di un’ottima notizia per i fan.

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