Colazione al bar sempre più cara: dal 2023 costa il 3% in più

Colazione al bar sempre più cara: dal 2023 costa il 3% in più
di

Una nuova fotografia scattata da Federconsumatori mostra che ad essere interessata dai rincari che hanno coinvolto gli alimenti ed il carburante è anche la colazione al bar. Nell’ultimo periodo infatti in tutto il Paese sono stati registrati aumenti dei prezzi anche per il caffè, il cappuccino e il cornetto.

Nella fattispecie, il cappuccino con latte freddo costerebbe 0,20 Euro in più rispetto a quello normale, ma in molti bar anche la spolverata di cacao sarebbe a pagamento. Sovrapprezzi anche per coloro che pagano con il POS, che non sono in alcun modo giustificati e che sono stati segnalati proprio a Federconsumatori.

Nel rapporto si legge che in un anno l’aumento medio del prezzo della colazione è del 3%. I rincari maggiori si registrano nel Centro Italia dove raggiungono il 4%, e che si aggiungono a quelli dello scorso anno. La spremuta d’arancia al Centro segna un aumento dell’8%, mentre la brioche aumenta di prezzo del 6% anche al nord, mentre nel sud e nelle isole il caffè registra un +5%.

Complessivamente, una colazione tipo composta da cappuccino e cornetto il costo medio è passato da 2,95 Euro (2023) a 3,07 Euro (2024), mentre nel 2021 era addirittura di 2,43 Euro. In una settimana il costo è aumentato di 29,46 Euro a persona, pari ad 800 Euro all’anno. Per coloro che prendono il caffè tutti i giorni al bar, il rincaro è di 10,95 Euro in un anno.

Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
Unisciti all'orda: la chat telegramper parlare di videogiochi