Il caos passaporti è tutt'altro che risolto: a rischio le vacanze di Pasqua ed estive

Il caos passaporti è tutt'altro che risolto: a rischio le vacanze di Pasqua ed estive
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La fine dell’odissea passaporti è ancora lontana. Il caos con i tempi di rilascio elevati per il documento non è stato ancora risolto ed a rischio ora ci sono le vacanze di Pasqua ed estive per milioni di italiani.

Secondo gli ultimi dati di FTO-Confcommercio, se si prova a fissare un appuntamento per la presentazione della documentazione e richiesta di rilascio del Passaporto i sistemi continuano a proporre poche finestre ed a distanza di mesi. A Prato ad esempio la prima prenotazione disponibile è al 13 Dicembre 2023, ad Udine il 10 Agosto, a Napoli il 7 Agosto, a Brescia il 7 Agosto, mentre in città come Torino e Bologna non è disponibile nessuno slot, contrariamente a quanto avviene a Roma dove alcuni appuntamento sono liberi già ad aprile.

A nulla sembrano essere serviti gli open day e le task force messe in campo dalle Questure per risolvere la questione. Tra le motivazioni che si celano dietro questi ritardi c’è l’accumulo di arretrati dovuti alla pandemia di Covid, ma anche la Brexit. La Polizia ha fatto sapere che solo a gennaio e febbraio 2023 sono stati emessi 412.385 passaporti, un numero che non è riuscito a soddisfare la domanda.

I viaggi annullati sarebbero circa 100mila, con un giro d’affari di 180 milioni di Euro di mancate vendite per le agenzie di viaggio. Una situazione insostenibile che secondo le associazioni deve essere risolta il prima possibile.