Il tortellino come atto d'amore: la storia del Tortellante in un podcast

Un podcast realizzato da Chora Media e MINI Italia racconta la storia del Tortellante, associazione che unisce famiglie e ragazzi autistici.

Il tortellino come atto d'amore: la storia del Tortellante in un podcast
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Chi è nato e vive all'estero molto probabilmente non riesce a capire immediatamente, e in maniera profonda, quanto amore e passione possano nascondersi dietro un tortellino. Quello che può sembrare un semplice lembo di pasta con all'interno un pizzico di ripieno, poi richiuso allo stato dell'arte, è in realtà un autentico simbolo di italianità, in Emilia-Romagna addirittura un gesto di fede, un marchio di fabbrica e di identità.
Una tradizione che si tramanda di generazione in generazione e che ora è riuscita a unire mondi e persone all'apparenza estremamente lontani fra loro, pensiamo ad esempio a MINI Italia, allo chef Andrea Berton, a Mario Calabresi nei panni di CEO di Chora Media e a chi porta avanti con determinazione, giorno per giorno, l'associazione Tortellante di Modena.
Assieme a queste realtà e personalità ci siamo ritrovati a preparare tortellini nel prestigioso Ristorante Berton di Milano e a scoprire che la storia dell'associazione Tortellante è ora raccontata in un podcast tutto da ascoltare e scoprire: si chiama La Rivoluzione Tranquilla.

Alla ricerca del tortellino perfetto

Una nuova collaborazione fra MINI Italia e Chora Media ha portato il regista e autore Enrico Brizzi a raccontare via podcast l'appassionata e appassionante storia di Tortellante.

Un tortellino infatti può essere molto più che un quadrato di pasta ripiena: può diventare un simbolo di speranza e crescita per decine di ragazzi affetti da autismo e per le loro famiglie, che li accompagnano in questo percorso fatto di uova e farina ma soprattutto d'amore e tanta voglia di fare. È con questo spirito che noi stessi ci siamo cimentati nella preparazione dei tortellini sotto l'occhio vigile delle "nonne" di Tortellante. Signore che hanno messo il loro sapere a disposizione dei ragazzi dell'associazione e insegnano loro i trucchi e i segreti al fine di creare il tortellino perfetto. Chiudere per bene un tortellino non è affatto semplice, è un'operazione che richiede tanta manualità e attenzione, i ragazzi di Tortellante però vi riescono senza alcuna fatica, se magari qualcuno rimane indietro o ha difficoltà particolari viene in ogni caso aiutato dal gruppo; è anche possibile creare una sorta di catena di montaggio dove ognuno viene impiegato al meglio delle sue possibilità.
Anche se solitamente in cucina non si fa, nell'associazione modenese è stato creato "il tortellino a quattro mani", realizzato da due persone che insieme portano a termine l'obiettivo.

Nel processo di creazione vengono ovviamente coinvolte anche le famiglie dei ragazzi, il laboratorio diventa così un momento di crescita e di gruppo, una vera e propria terapia che migliora le capacità comunicative dei ragazzi autistici - che nel "mondo reale" rischiano costantemente di essere messi da parte, isolati.

Una rivoluzione tranquilla

Ecco dunque spiegata quale sia La Rivoluzione Tranquilla che dà anche il titolo al podcast Chora Media (la prima puntata è già disponibile sulle principali piattaforme di podcast italiane): a Modena si è data vita a un'associazione capace di rivoluzionare la vita di decine e decine di persone fra ragazzi, familiari e volontari, il tutto senza fare troppo rumore - pur coinvolgendo personalità di spicco come Massimo Bottura e sua moglie Lara Gilmore, che spesso partecipano in prima persona agli eventi dell'associazione assieme a loro figlio Charlie.

I tortellini preparati dai ragazzi vengono poi venduti a hotel, ristoranti ma anche a privati cittadini, sul sito ufficiale del Tortellante si può ad esempio fare un ordine online e sostenere così le attività dell'associazione - che si sostiene anche grazie all'impegno dei genitori e alle donazioni del 5 per mille. Se passate dalle parti di Modena i ragazzi del Tortellante aspettano anche voi, non vedono l'ora di mettervi all'opera, non sono pochi del resto gli eventi messi in piedi dall'associazione.

Al Ristorante Berton abbiamo inoltre avuto la conferma di come preparare i tortellini sia davvero un'opera d'arte che richiede impegno, manualità e tantissima pratica per non sbagliare dimensioni, proporzioni e gusti. I ragazzi del Tortellante hanno ormai la giusta esperienza e passione e il prossimo passo dell'associazione sarà retribuirli ufficialmente, così da trasformare un laboratorio comunitario in un vero e proprio lavoro. Un'idea di futuro che questi ragazzi meritano: pasta libera tutti.