L'outdoor per tutti secondo Dacia, all'avventura con la gamma Extreme

La gamma Extreme di Dacia punta a convincere gli spiriti più avventurosi e non solo: siamo stati “in campeggio” con Duster, Sandero e Jogger.

L'outdoor per tutti secondo Dacia, all'avventura con la gamma Extreme
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La prima metà del 2023, per Dacia, si è aperta con un successo senza precedenti nel Belpaese, conquistando uno storico primato: la fetta di mercato più grande nel settore privato, con la bellezza di oltre 40mila immatricolazioni.
È evidente, quindi, che la nuova identità del brand rumeno stia funzionando alla grande e stia convincendo anche e soprattutto dalle nostre parti.
Ma non basta un nuovo logo a dipingere un successo...

L'outdoor come top di gamma

La gamma Extreme è un esempio proprio di ciò che intendiamo: una proposta audace, che si piazza in cima alla piramide dell'offerta della casa senza timore di smentite, offrendo esattamente ciò che il cliente Dacia - nuovo o storico che sia - sta cercando.
L'essenziale, per usare le parole dell'azienda, a un prezzo altrettanto limitato, per quanto non più "low cost" come un tempo.
All'alba di questa calda estate 2023 abbiamo accettato l'invito di Dacia e siamo andati alla ri-scoperta della gamma Extreme ai piedi del Monte Rosa, nella splendida cornice della val d'Ayas, località Champoluc.

Una volta arrivati alla "base", era praticamente scontato che avremmo trovato uno Jogger con Pack Sleep già montato e pronto all'uso. E così è stato.
Abbiamo osservato più da vicino il pratico accessorio per l'avventura su strada di Dacia, disponibile per lo Jogger con tutti gli allestimenti e che, in una manciata di minuti, permette di montare un letto matrimoniale tra il portabagagli e i sedili posteriori, oltre alla ormai iconica tenda da portellone per ospitare tre persone in un unico ambiente.

Il resto della famiglia già lo conosciamo, con il campione di vendite Duster, che si avvicina ormai a grandi falcate alla sua terza iterazione, e il compagno di altrettanti successi commerciali Sandero.

Ad accoglierci, per prima cosa, c'è stata la conferenza di presentazione dei risultati commerciali di Dacia per il primo semestre 2023. Sei mesi, come già accennato, esaltanti per il settore privato, in cui si sono visti anche i risultati della graduale evoluzione dell'utente Dacia, divenuto sì più esigente, ma sempre attento alle tasche.

L'essenziale è più che visibile

Ma torniamo a noi, al lato più esperienziale del nostro viaggio. Perché - vi sveliamo un segreto - avevamo già provato la gamma Dacia Extreme in Austria, ma a mettere le mani sul volante era stato il nostro Aurelio Vindigni Ricca. Da profano dell'allestimento, chi vi scrive è rimasto sorpreso da alcuni elementi in particolare.
Ci è toccato un Duster con motorizzazione 4x4, catapultato dopo le abbondanti piogge notturne per le strade della Val d'Aosta e anche in un breve e divertente percorso su strada bianca. Ma a sorprendere è stato sicuramente il primo impatto, perché una volta entrati nella vettura - e questo passaggio è dedicato in particolare ai più maliziosi - abbiamo trovato tutto al suo posto, inclusi l'apertura e messa in moto "keyless", il navigatore, il cruise control, i sensori di parcheggio e la camera MultiView.

Un set completo di funzionalità di ultima generazione, per chi vuole comunque continuare ad avere il controllo della situazione senza rinunciare a quel tanto che basta di tecnologia, rodato e utile per la vita di tutti i giorni, su strada, in città e anche all'aria aperta - l'essenziale, appunto.

Un'altra piacevole sorpresa sono stati i sedili. Leggermente rigidi, a dire il vero, ma non ci riferiamo a questo quanto più al rivestimento in TEP MicroCloud, completamente lavabili. Un dettaglio non trascurabile per gli spiriti più avventurosi ma anche distratti, o per chi sorseggia un lungo caffè americano tra le buche delle nostre città...

Divertente alla guida, anche e soprattutto in salita. Leggermente morbido il volante, ma comunque adeguato per città e sentieri.

Bene anche il pacchetto tecnologie, ma il navigatore di serie si è rivelato forse troppo invasivo con le notifiche di sicurezza ed emergenza (nel nostro caso, una strada con svariate postazioni fisse per il controllo della velocità), che vanno studiate e calibrate a dovere a macchina ferma e parcheggiata e che non possono essere silenziate "al volo" quando iniziano a diventare eccessivamente fastidiose (o perlomeno noi non ci siamo riusciti).

Una volta arrivati a destinazione, su Col d'Arlaz, ad attenderci c'è stata una passeggiata a piedi della durata di un'oretta, in cui abbiamo potuto osservare i maestosi paesaggi della valle e persino imparare ad accendere il fuoco con l'acciarino.

Ma, cosa più importante di tutte, abbiamo potuto apprezzare la gamma Extreme dentro e fuori nel suo habitat naturale, con la particolare colorazione Verde Oxide per Sandero Stepway, Duster e Jogger e gli inserti color rame che sicuramente conferiscono carattere alle vetture. Li ritroviamo esternamente sul logo Dacia del portellone, sul coprimozzo e sulle calotte degli specchietti retrovisori, oltre ad altri accenti sparsi per il perimetro. Internamente, invece, i richiami sono visibili intorno alla leva del cambio e ai bocchettoni dell'aria.

I sedili, invece, non riprendono il codice colore dell'allestimento ma si presentano in bicolor nero e grigio. Questo vale per tutta la gamma Extreme.
Tocco di classe anche la texture "topografica" che troviamo su alcuni inserti e protezioni laterali delle vetture, mentre i cerchi in lega sono neri lucidi, particolarmente aggressivi, da 17" sul Duster e da 16" su Jogger e Sandero Stepway.

Tra presente e futuro

Guardando al presente, il listino parla chiaro. Sandero Stepway Extreme parte da 17.800 euro per l'ECO-G 100 e da 21.500 euro per il Duster Extreme, stessa motorizzazione. Capitolo a parte per lo Jogger Extreme, che per l'ECO-G100 parte da 20.700 euro per la versione 5P e da 21.500 euro per il 7P. L'ibrido invece parte da 25.750 euro. Il Pack Sleep, infine, può essere ordinato a parte (1.991 euro) o preso contestualmente all'acquisto della vettura a un costo aggiuntivo di 1.500 euro.

La roadmap da qui ai prossimi due anni, invece, si preannuncia esaltante, con il vociferato overhaul completo della Dacia Spring, l'unica EV del marchio (e che resterà tale anche per i prossimi anni). L'approccio di Dacia in tal senso è e rimarrà morbido, con una sola Full Electric e una singola motorizzazione ibrida per lo Jogger. Poi sarà il turno di Bigster, l'oggetto misterioso che si prepara a sfidare il segmento C a partire dal 2025.