Come scovare le tariffe errate per volare a prezzi stracciati

Le 'error fares' sono il sogno di ogni viaggiatore: ecco diversi modi efficaci per sfruttare gli errori delle compagnie aeree

Come scovare le tariffe errate per volare a prezzi stracciati
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Volo di andata e ritorno da Milano per San Paolo, in Brasile, a febbraio e marzo 2024 con Tap Air Portugal a 366 euro, oppure la singola tratta Roma-Abu Dhabi a 79 euro sia a novembre che a dicembre volando con Etihad Airways o, ancora, partire a fine novembre da Bologna con destinazione Montreal a bordo di un aereo British Airways spendendo 340 euro, ritorno incluso: questi sono solo alcuni esempi di tariffe eccellenti rispetto ai prezzi standard di un elenco che potrebbe essere molto più lungo e specifico, in relazione alla città di partenza e alla destinazione, come pure ai giorni e alla classe in cui si vuole viaggiare.
A rendere complicata l'opportunità di sfruttare le tariffe competitive dei voli è l'impossibilità di monitorare continuamente i siti delle compagnie aeree e quelli dei comparatori di volo, come Momondo, Skyscanner, eDreams, Google Flight e Kayak.

Bisogna invece rivolgersi altrove per andare a colpo sicuro, verso cioè chi si occupa di tenere sotto controllo le mosse delle compagnie aeree per segnalare offerte, biglietti da prendere al volo e soprattutto le error fares, ovvero le tariffe sbagliate che finiscono online per errore. Sono quelle più ricercate poiché talvolta consentono di muoversi con una spesa ridicola, difficile da far credere anche agli amici. Invece succede ancora oggi, anche se con minor frequenza rispetto al passato, perché gli accorgimenti presi dall'Airline Tariff Publishing Company (la società privata che fa capo a una decina delle più note compagnie di volo ed è responsabile di raccolta, aggiornamento e distribuzione dei dati sulle tariffe e sulle regole da utilizzare per l'emissione dei biglietti) consentono alle compagnie aeree di rintracciare e bloccare spesso nell'arco di 15-60 minuti la diffusione di tariffe errate.

Come si generano gli errori

Premesso che i biglietti molto convenienti non si limitano ai voli, in quanto coinvolgono anche treni, traghetti, l'ingresso in strutture turistiche e il noleggio auto, nel 99% dei casi dietro a una tariffa sbagliata c'è un errore umano che può provocare diversi problemi alle varie società.
Oltre al bug di sistema, l'anomalia può arrivare quando si sbaglia a caricare la cifra della tariffa, digitando magari una cifra in meno del previsto (così succede che, invece di 100 euro, un ticket venga venduto a 10 euro); talvolta si verificano invece incomprensioni nella conversione della valuta, con ribassi straordinari dovuti all'errato calcolo di tasse o tariffe.

Altro caso è la vendita di biglietti in business class o in prima classe a prezzi fin troppo scontati, proprio perché il costo base per tali ticket è già alto e molto distante da quelli di classe economy e premium. Infine, avviene di rado ma può capitare anche l'errore strategico, con una compagnia o una agenzia che fissa un prezzo volutamente molto basso al fine di ottenere visibilità, contatti e dati. In questa circostanza, l'abitudine è quella di limitare il periodo di tempo della proposta, tipo offerta lampo dei siti eCommerce, in modo che il mancato incasso venga ovviato dalla popolarità ottenuta e sia spendibile nel futuro prossimo.

Cogliere l'attimo, ecco come si fa

Come è facilmente intuibile, le tariffe errate hanno vita breve, quindi tutto passa dal cogliere l'attimo per assicurarsi l'occasione. Fissare un alert specifico sul volo o sulle città che interessano è un buon punto di partenza per monitorare l'andamento dei prezzi e sfruttare gli errori altrui.
L'ideale è farsi aiutare da chi per mestiere passa in rassegna le tariffe di ogni mezzo di trasporto, così da essere prontamente informato sulle opportunità disponibili. Tra i molti siti che sono spuntati nel corso degli anni, quellli qui di seguito sono i riferimenti da appuntarsi: Secret Flying, Fly4Free, Error Fare Alerts, Air Fare Watchdog, Going e The Flight Deal.
Seppur privilegiando quasi sempre il Nord America (e in alcuni casi sono sprovvisti della versione nella nostra lingua), tutti hanno diverse sezioni dedicate al mercato europeo e a quello italiano.
Il funzionamento è elementare e identico ogni volta, poiché si tratta di inserire la città di partenza o il Paese di residenza, aggiungere il punto di arrivo desiderato e il gioco è fatto.

A quel punto non resta che adocchiare la lista delle segnalazioni ed eventualmente scegliere quella che più convince, considerando prezzo, periodo di validità e compagnia aerea indicata.
Siccome in questo tipo di ricerca l'elemento prioritario è la tempestività, prima ancora dei siti conviene iscriversi alle newsletter delle stesse società, selezionando le tratte che piacciono, ma anche registrarsi per ricevere via email tariffe esclusive (come fa Going, che ad esempio nel mare magnum di offerte ha pescato tempo fa il volo Chicago-Roma in business class a 249 dollari).
Altra opzione gratuita è seguire su X gli account di Secret Flying e Fly4Free, anche perché quest'ultima propone interessanti soluzioni anche per soggiornare in hotel: un esempio è la camera doppia in B&B quattro stelle nella maremma toscana a 55 euro per notte.

Mai esultare troppo presto, il rischio è l'effetto boomerang

Se nella maggior parte dei casi ci si imbatte in promozioni eccellenti quanto affidabili, nel caso delle error fares le certezze possono trasformarsi in un boomerang.
A raffreddare l'entusiasmo per aver chiuso l'affare dell'anno è la possibilità per le compagnie aeree di annullare il volo, rimborsando chi l'aveva acquistato, dopo che il singolo acquirente abbia presentato un reclamo per riavere indietro il denaro.
Questo è il motivo per cui quando si compra un volo a un prezzo troppo basso per essere credibile è doveroso attendere la conferma e l'emissione del biglietto da parte della compagnia aerea. Fino ad allora è meglio evitare di bloccare altri servizi per il viaggio senza assicurazione e rimborso, poiché qualora saltasse il volo la perdita economica diventerebbe pesante.

Pur tenendo a mente che non ci sono garanzie che la tariffa errata si trasformi in un biglietto valido, allo stesso tempo è successo tante volte che i più rapidi a prenotare abbiano poi volato spendendo cifre irrisorie.
La regola non scritta è che le tariffe troppo convenienti (per esempio un volo dall'Europa al Sud America a poche decine di euro) sono destinate a esser cancellate, come se non fossero mai esistite, mentre quelle a prezzi ribassati ma possibili in relazione all'evoluzione del mercato aereo e alla moltiplicazione di compagnie low cost che hanno generato una riduzione dei prezzi (al di là degli aumenti post Covid), tendono a essere confermate. L'auspicio è di ripetere quanto fatto a cavallo del capodanno 2019 da un nutrito gruppi di turisti che hanno speso meno di 600 euro per assicurarsi voli in business class dal Vietnam verso Stati Uniti e Canada; comparsa per errore, la tariffa è stata onorata da Cathay Pacific e i fortunati si sono goduti il viaggio nel successivo mese di agosto.